Monastero della Stella
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Visita il sitoa cura di Andrea Lippi e Luigi Gatti
Un dialogo sottile tra fotografia e ideogrammi, dove la bellezza prende forma nel tempo che scorre.






Dal 12 al 27 settembre, il Monastero della Croce di Saluzzo (CN) accoglie la mostra La Via del Sabi – 寂の道 – Sabi No Michi, un percorso espositivo che intreccia fotografia e ideogrammi giapponesi in un dialogo silenzioso sul tempo, l’impermanenza e la bellezza discreta delle cose che resistono.
La mostra si svolge all'interno dell'Antico Monastero di S. Maria della Stella, fondato nel 1219 e oggi noto come Monastero della Stella, un luogo antico, ricco di fascino e di storia, dove il tempo sembra ancora lasciare traccia del proprio passaggio. Gli spazi del monastero, intrisi di memoria e silenzio, offrono il contesto ideale per un percorso che invita alla contemplazione, all'ascolto e a uno sguardo capace di cogliere la bellezza nelle cose essenziali.
La mostra nasce dal dialogo tra le fotografie di Andrea Lippi e le parole e gli ideogrammi interpretati da Luigi Gatti, ed è legata all’omonimo volume pubblicato da Folia Edizioni. Al centro del percorso non c’è un racconto del Giappone, ma un viaggio interiore: immagini e segni costruiscono una “via” fatta di vuoti, pause e presenze lievi, dove la fotografia non afferma ma suggerisce, e la parola non spiega ma accompagna.
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La mostra sarà presentata presso il Monastero della Stella alla presenza degli autori Andrea Lippi e Luigi Gatti, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del progetto, della sua nascita e dei temi che attraversano La Via del Sabi.
Dalle 9.30 alle 11.00, il fotografo e curatore della mostra Andrea Lippi condurrà un incontro dedicato all’estetica giapponese nella fotografia. Tre autori saranno messi in relazione con tre ideogrammi, collegando il significato profondo dei segni alla ricerca artistica dei fotografi.
Dalle 11.00 alle 13.00, Luigi Gatti guiderà un laboratorio sul significato nascosto degli ideogrammi e della scrittura giapponese, esplorando i concetti racchiusi nei segni, la loro origine e la loro storia.
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